.Blog

Come scrivere un articolo SEO friendly nel 2017

Come scrivere un articolo SEO friendly nel 2017

Stai cercando una consulenza SEO qualificata? Non perdere tempo!

Contattaci ora
 

Un buon consulente SEO sa che scrivere un articolo SEO oriented significa redigere un contenuto di qualità che porti valore all’utente finale, e che soprattutto sia scritto per le persone (e non per un algoritmo).

L’obiettivo di questa guida è illustrarti passo passo quali sono le regole da seguire per ottimizzare un articolo in ottica SEO e approfondire le tecniche da implementare per ottenere un ranking più alto su Google.

Partiamo dalle basi, ossia dall’organizzazione del testo.
La struttura di un articolo SEO friendly ha molte caratteristiche in comune con un testo universitario, cioè:

  • Un titolo che comunichi l’argomento in maniera precisa;
  • Un’introduzione che riassuma il contenuto della pagina;
  • Un testo organizzato per sezioni tematiche;
  • L’analisi di diversi aspetti dell’argomento in questione e la risposta a domande pertinenti;
  • Citazioni esterne e risorse addizionali per chi vuole approfondire.

Una volta compresa la struttura di base, analizziamo quali sono le 9 regole per scrivere un articolo SEO friendly.

1. Analisi e ricerca delle parole chiave

Alla base di un articolo ottimizzato per la SEO c’è la scelta della keyword principale da utilizzare, dei suoi sinonimi e delle sue varianti, delle keyword secondarie e di quelle correlate. Qualunque sia l’argomento di cui vuoi scrivere, tutto si basa sullo scoprire le relazioni tra le parole e le frasi che utilizzi. Come vengono organizzate le parole sulla pagina influenza in maniera considerevole l’analisi che ne farà il motore di ricerca e quale argomento considererà essere al centro del tuo contenuto.

Quando ottimizzi il tuo contenuto per una determinata parola chiave, il motore di ricerca va a caccia di altre frasi o concetti che siano in relazione con questa. Questo metodo, usato per estrarre i concetti fondamentali tramite l’analisi delle associazioni tra i termini presenti nel testo, è chiamato LSI (Latent Semantic Indexing) ed è alla base dell’algoritmo di Google.
Per questo l’uso sapiente dei sinonimi, delle varianti e delle keyword secondarie è fondamentale per definire il contesto e fornire all’utente una panoramica chiara ed esaustiva dell’argomento che stai trattando.
Quindi, il tuo primo lavoro è (1) cercare la keyword principale, ovvero quella che potrebbe coincidere con la query di ricerca di un utente, successivamente (2) devi espandere la ricerca delle keyword e includere:

  • Sinonimi e varianti: abbreviazioni, perifrasi ;
  • Keyword correlate: parole e frasi che sono in relazione con la keyword principale;
  • Keyword correlate secondarie: parole e frasi in relazione con le keyword correlate.
    Il consiglio è quello di farti uno schema (simile a quello che vedi nell'immagine) per avere un quadro chiaro e preciso delle parole chiave che dovrai includere nel tuo articolo.

Se quindi decidi di utilizzare come parola chiave principale “Camera dei deputati”, allora è meglio inserire all’interno del testo parole come “Parlamento”, “Roma” e “Montecitorio”. Aggiungere queste parole “parenti” della keyword principale rafforzerà l’argomento “Camera dei deputati” e aumenterà la qualità del testo.

Ma come scegliere le keyword giuste? Sono molti i tool e i software che ci possono aiutare in questo compito, tra i principali ti segnaliamo:

  • lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google, che oltre a darci idee valide su keyword correlate a quella che abbiamo scelto, ci indica anche quanto spesso vengono effettuate queste ricerche;
  • Google Trends, che ti permette di confrontare i volumi di ricerca per singoli termini;
  • Ricerche correlate di Google (risultati suggeriti in fondo alla SERP).

2. Inserire le keyword nel testo nei punti giusti

L’organizzazione della tua pagina web può influire molto sul posizionamento finale del tuo contenuto. Una volta che il motore di ricerca trova le tue keyword nel testo, deve determinare quali sono le più importanti e quali hanno le relazioni più forti. Esistono tre tecniche fondamentali per rendere più chiare questi elementi:

  • Posizione: le keyword inserite in aree importanti come i titoli, i titoletti e nelle prime righe del testo hanno più forza;
  • Frequenza: i motori di ricerca determinano quali parole o frasi hanno più importanza calcolando quanto spesso appaiono nel documento;
  • Distanza: parole e frasi che sono correlate tra di loro spesso si trovano vicine. Per questo diventa importante dividere il contenuto per sezioni tematiche.

3. Dividi il testo in paragrafi

Un testo organizzato per sezioni diventa più chiaro e più semplice da leggere per l’utente e, di conseguenza, di migliore qualità per i motori di ricerca. Strutturarlo in paragrafi diventa quindi fondamentale e dare un titoletto a ognuno di questi rende più facile anche inserire le keyword in posizione strategiche. Ma se per indicare i titoletti agli utenti ti basta evidenziarli graficamente, per farli notare a Google devi utilizzare un altro metodo: il linguaggio HTML.

L’HTML ti dà la possibilità di inserire porzioni di testo all’interno dei cosidetti tag, ovvero piccoli codici che comunicano ai motori di ricerca quali sono le caratteristiche di quel segmento di contenuto. Per indicare qual è il titolo dell’articolo e quali sono i titoletti dei vari paragrafi, dovrai utilizzare i tag html H1 (una sola volta, per il titolo principale) e H2 (per tutti i titoletti dei sottoparagrafi). In caso di strutture più complesse con ulteriori livelli di suddivisione del testo, puoi anche inserire tag H3, H4 e così via.

4. Usa grassetti e corsivi nel testo

Un altro modo per evidenziare le keyword principali e quelle correlate all’interno del testo è quello di utilizzare il grassetto e il corsivo. Infatti, mettere in grassetto i concetti più importanti del tuo articolo è un ottimo modo per renderlo più chiaro agli utenti che lo leggono, mentre utilizzare il corsivo può attirare l’attenzione su frasi e parole di particolare importanza.

Infatti, non devi limitarti a evidenziare la parola chiave principale e le sue varianti, ma anche quelle correlate, quelle secondarie e altre porzioni di testo particolarmente rilevanti in quel contesto. Non esagerare, però: utilizzare troppe volte il grassetto o il corsivo potrebbe rendere il testo difficile da leggere.

5. Utilizza elenchi puntati e numerati

Un altro modo di strutturare il testo perché sia più facile da leggere è quello di utilizzare elenchi puntati ed elenchi numerati e quindi di creare liste di concetti correlati tra di loro all’interno del contenuto. Questi elenchi sono elementi importanti della tua pagina web e non devono essere utilizzati per dire qualsiasi cosa ti venga in mente, devono essere usati con cognizione di causa, senza abusarne.

Dal punto di vista della struttura, gli elementi dell’elenco puntato o numerato devono sempre terminare con un segno di interpunzione (il punto e virgola o il punto). Una buona regola da seguire è quella di utilizzare il punto e virgola se gli elementi del tuo elenco non sono troppo lunghi. Altrimenti, è meglio utilizzare il semplice punto.
 

Richiedi un preventivo gratuito
 

6. Inserisci un’immagine o un video

La tendenza del web è ormai da diverso tempo quella di produrre meno testo e più immagini o video. L’aumento esponenziale dell’utilizzo delle infografiche, per esempio, ne è una conseguenza diretta. Come dicevamo, Google non rimane indifferente all’utilizzo che gli utenti fanno del web e quindi premia quei contenuti che contengono immagini o video.

Attenzione, però: perché l’articolo sia davvero SEO friendly, l’immagine dev’essere ottimizzata. Cosa significa? Significa che quando la inserisci nella pagina, dovrai anche specificare come title e alt text dell’immagine la tua keyword principale. In questo modo, Google la collegherà all’argomento del tuo contenuto.

Per un’ottimizzazione ancora più efficace dell’immagine, rendila il meno pesante possibile senza comprometterne la qualità, così da permettere un caricamento veloce della pagina. Un ottimo tool che ti aiuta a raggiungere questo obiettivo è TinyPNG.

7. Inserisci link all’interno dell’articolo

I criteri che Google utilizza per determinare il ranking di una pagina sono oltre 200 e non li conosciamo tutti. Ma uno di quelli che sembra avere molto peso è l’analisi dei link contenuti nella pagina, che concorrono anche a determinare l’argomento principale.

Ciò include sia i link interni, ovvero quelli che conducono ad altre pagine del tuo sito, sia i link esterni ad altri siti internet. Le stesse Quality Rater Guidelines (Linee guida sulla qualità) di Google sottolineano il valore dei link esterni e interni.

I link funzionano ancora meglio se utilizzi gli anchor text giusti. Si tratta di quella porzione di testo che forma il link, quella che, se cliccata, ti porta nella pagina collegata. Per migliorare la SEO del tuo articolo è importante utilizzare come anchor text la tua keyword principale oppure una variante di essa.

Quello che un buon consulente SEO sa è che i link esterni hanno più valore di quelli interni: portare a un altro sito un utente interessato ad approfondire un concetto espresso nel tuo articolo è sinonimo di completezza.
Attenzione, però, alla rilevanza dei siti a cui ti colleghi: deve trattarsi di siti con una buona reputation e devono essere pertinenti all’argomento del tuo articolo.

8. Ottimizza il tag title e il tag description

Quando scrivi un nuovo articolo, se vuoi che sia SEO friendly e che si posizioni nel miglior modo possibile, devi inserire il tag title e il tag description, ovvero il titolo e la descrizione della tua pagina. Questi due elementi danno una prima rappresentazione del tuo contenuto a Google e, di conseguenza, sono enormemente importanti.

Non solo, sono importanti anche dal punto di vista degli utenti, perché sono il titolo e la descrizione che compariranno nei risultati di ricerca di Google. Di conseguenza, devono essere scritti bene per calamitare i clic e devono contenere la tua keyword primaria per essere ottimizzati.

9. Scrivi contenuti di qualità per il lettore

Quando scrivi un articolo ottimizzato SEO per il tuo sito il tuo obiettivo dev’essere quello di creare un contenuto abbastanza buono da spingere gli utenti a condividerlo, perché più link porteranno al tuo sito, più questo guadagnerà posizioni. Alcune caratteristiche del tuo testo, quindi, diventano importanti per renderlo di maggiore qualità per i tuoi utenti:

  • Coinvolgimento: cerca di scrivere per creare coinvolgimento emotivo nel tuo lettore, sempre che l’argomento di cui tratti te lo permetta. Emozioni come stupore, rabbia o ansia funzionano meglio della tristezza o della malinconia. È stato anche scoperto che le emozioni positive vengono condivise di più di quelle negative.
  • Utilità pratica: i migliori contenuti che puoi creare sono quelli utili agli utenti, ad esempio recensione, guide oppure istruzioni passo-passo per fare qualcosa.
  • Valore percepito: nel creare contenuto hai anche il potere di aumentare il valore percepito della tua pagina. E l’equivalente di lavare e lucidare la tua auto fino a farla sembrare nuova. Nel web, significa avere un buon design della pagina e un’ottima user experience. Se poi riesci ad aggiungere indicatori di like o recensioni positive al tuo contenuto, il valore percepito della pagina aumenta.
  • Visibilità: una volta che hai creato il tuo contenuto, devi controllare che sia facilmente reperibile dall’utente. Puoi metterlo in cima ad una pagina del tuo sito oppure nella tua homepage, evidenziarlo in una sidebar oppure cercare di renderlo virale attraverso i social e l’email marketing.

 

Richiedi un preventivo gratuito