17 Giugno, 2019 | Di

Deepfake: la nuova frontiera delle Fake News

deepfake

La tecnologia negli ultimi anni ha raggiunto un livello di sofisticazione tale da rendere possibile l’impossibile. Non ci credi?

Guarda questo video

Mark Zuckerberg deepfake

 

Cosa vedi?

Mark Zuckerberg che su Instagram sta dicendo: “Immagina questo per un secondo: un uomo con il totale controllo di miliardi di dati rubati alle persone. Tutti i loro segreti, le loro vite e il loro futuro".

REALLY?!?

Per quanto il video sia ben realizzato, ovviamente si tratta di un fake: la voce di Zuckerberg non è naturale e la sua immagine è stata manipolata per fargli pronunciare parole in realtà mai dette. L’“opera” creata dalla compagnia israeliana Canny AI in collaborazione con gli artisti Bill Posters e Daniel Howe è un perfetto esempio di deepfake, la nuova frontiera delle notizie false. Ci sei cascato? Probabile, questi video mirano proprio a ingannare.

 

Cosa sono e come funzionano i video deepfake?

Il termine deepfake ha iniziato a diffondersi nell’autunno del 2017 e si compone di due termini: “deep” che fa riferimento al deep learning, una delle procedure di apprendimento delle intelligenze artificiali, mentre “fakes” vuol dire semplicemente “falsi”. E oggi, la possibilità di incorrere in video fasulli realizzati per manipolare la realtà è sempre più alta.

Qui sotto, puoi vedere ciò che è possibile fare usando l’intelligenza artificiale per modificare un video: il regista Jordan Peele ha collaborato con BuzzFeed per realizzare questo falso video di Obama.

Obama_Peele

 

Il video è stato fatto con l’esplicita intenzione di mettere in guardia da contenuti manipolati. Il deepfake rappresenta, dunque, un tipo di video con face-swap (cambi di viso) realistici. Si tratta di elaborazioni basate su un software che cerca un "terreno comune" tra due volti per poi sovrapporli in modo dinamico.

Non è un fotomontaggio, ma un vero e proprio video, e se le immagini di base sono chiare e di buona qualità, la metamorfosi artificiale rasenta la perfezione. Gli effetti di questa manipolazione digitale sono sorprendenti ma altrettanto rischiosi, specie se utilizzati con il solo obiettivo di ledere l’immagine di qualcuno.

Come ha spiegato Mashable, le conseguenze dell’utilizzo di questi video truccati sono terrificanti perché, fino a poco tempo fa, solo le persone più esposte e fotografate potevano diventare vittime dei deepfake, mentre oggi il rischio riguarda chiunque: diventerà sempre più difficile distinguere i video reali da quelli falsi, considerando quanto stanno diventando potenti e facili da ottenere questi strumenti.

 

Come difendersi da questi video fasulli?

Il deepfake rappresenta una nuova possibilità di violare la realtà e anche se siamo molto lontani dall'avere una tecnologia forense capace di separare senza ambiguità il vero dal falso e preservare il web dai video fake, ci sono dei piccoli accorgimenti che ognuno di noi può mettere in atto per tutelarsi e tutelare la rete, evitando la diffusione di contenuti falsi che creano confusione.

Di seguito, 5 consigli utili per evitare di essere ingannato e cadere nella trappola del deepfake!

tips

 

1. Non saltare alle conclusioni

"Evita di trarre conclusioni senza ulteriori informazioni e conferme" ha suggerito Hany Farid, professore di informatica presso il Dartmouth College ed esperto mondiale nell'analisi delle immagini e della percezione umana.

Secondo Farid, prima di trarre conclusioni affrettate dopo aver visto un video dal contenuto forte oppure ambiguo, devi aspettare e guardare bene quali altre informazioni vengono date al suo interno o nei contenuti in questione, riguardarlo una o più volte e, soprattutto, trattenerti dal condividerlo con altri in maniera tempestiva perché questa è la causa principale della rapida diffusione di notizie false.

 

2. Analizza la fonte

Per capire se quello che stai guardando è un video originale oppure un deepfake, devi controllare la fonte da cui proviene e porti semplici domande: “Chi l’ha filmato? Chi l’ha pubblicato? E dove è stato condiviso la prima volta?”. Poi, puoi avvalerti di alcuni strumenti per analizzare il video e capirne la veridicità.

Un esempio? Final Cut: un programma di montaggio video che ti permette di rallentarlo e ingrandire le immagini, capendo se ci sono state manipolazioni o frame aggiunti in un secondo momento.

 

3. Controlla dov'è stata pubblicata la notizia

Fai una ricerca online con il titolo del video, o usando parole chiave pertinenti, per vedere se anche altri siti (affidabili) di divulgazione di notizie o agenzie di stampa hanno pubblicato lo stesso video. Ancora più importante, verifica se la persona in questione che appare nel video ha rilasciato qualche dichiarazione in merito oppure scritto qualche commento sui social network.

Fai sempre molta attenzione a non trarre conclusioni senza aver prima consultato diversi canali di notizie ed esserti confrontato con altre persone al riguardo.

 

4. Presta attenzione alla bocca

Farid dice che i video di deepfake hanno spesso segni rivelatori. Una cosa da osservare da vicino è la bocca della persona che parla, in quanto spesso questi strumenti hanno difficoltà a "mostrare correttamente i denti, la lingua e l'interno della bocca”. Un esempio?

Il video di Donald Trump del 2018, nel quale consigliava al popolo belga di ritirarsi dall’Accordo di Parigi sul clima e di “non essere ipocrita”. E’ evidente l’alterazione della bocca del presidente americano.

Trump_deepfake

 

5. Rallenta e metti in pausa

Last but not least, ricordati rallentare e mettere in pausa parti del video per guardarle più da vicino e con più calma, potrebbe essere un buon metodo per smascherare deepfake. Rallentare un video, infatti, ti permette di vedere chiaramente la transizione da un fotogramma all'altro e talvolta può rivelare difetti di tempo e immagini, introdotti in un secondo momento. Video manipolati, smascherati!

Come avrai capito, non è necessario essere esperti di intelligenza artificiale o essere videomaker per proteggersi e impedire che video falsi e contenuti ingannevoli ti possano imbrogliare e si diffondano in rete. Tutto ciò che serve è un po' di pazienza e, se vuoi, una sana dose di scetticismo: come si dice, prevenire è meglio che curare!

 

Deepfake: solo rischio o c’è qualcosa di più?

Ma non tutto il male viene per nuocere. Questi video che sfruttano l’intelligenza artificiale possono essere creati anche per fini di intrattenimento, vedendo così nascere contenuti divertenti e ironici. È il caso dei video che mostrano l’attore Nicholas Cage in ruoli che non ha mai interpretato:

Cage DeepFakes Movie Compilatio

 

Oppure di Samsung che sta sperimentando nuove forme di comunicazione sviluppando un sistema in grado di dare voce alle immagini, tra le quali la Gioconda. Leggi il nostro articolo per scoprire come!

 

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