23 Ottobre, 2018 | Di

Cosa abbiamo imparato al SymfonyDay 2018

SymfonyDay 2018

Il 18-19 Ottobre si è svolto a Verona il SymfonyDay, un evento di due giorni in cui si è parlato principalmente del framework Symfony, ma non solo.

Il primo dei due giorni era dedicato alle attività dei workshop, tra i quali ho scelto di partecipare a quello organizzato da Michele Orselli “Sviluppare con Symfony 4”.

Sviluppare con Symfony 4

Il worskshop è stato diviso in due parti. Nella prima sono state analizzate le principali novità della versione 4 di Symfony, tra le quali:

  • Variabili d'ambiente: già presenti nelle versioni precedenti, sono diventate il modo standard con cui passare parametri all’applicazione. In Symfony 4 il loro valore viene valutato a runtime.
  • Flex e le ricette: Flex (che deve essere attivo sul progetto Symfony) è un plugin di Composer che viene attivato ai ‘require’, ‘update’ e ‘remove’. Una ricetta, invece, è un insieme di dipendenze di pacchetti e di istruzioni eseguite durante la loro installazione, che permette di avere una configurazione funzionante. Symfony 4 ha abbandonato le distributions: ora viene installato un insieme minimale di componenti. Per aggiungere le componenti necessarie, la strada più comoda passa attraverso l’uso di Flex e delle ricette.
  • Organizzazione delle directory: l’organizzazione delle directory è stata modificata, alcune hanno cambiato nome (web in public), altre sono state aggiunte (config, data) e non esistono più due front controller ma solo uno con nome diverso (index.php).

Nella seconda parte del workshop abbiamo sviluppato un rudimentale sistema di ticketing, dopo aver elencato le entità coinvolte e abbozzato alcune specifiche. Al solo scopo didattico il risultato è disponibile in questo repository.

I talk del SymfonyDay

La seconda giornata è stata scandita dai talk. Ho trovato particolarmente interessante “Autowire all the things!”, in cui è stato presentato un caso reale di porting di una applicazione da Symfony 3.x a Symfony 4 attivando l’autoloading dei servizi e l’uso del autowiring (operazione che ha permesso di rimuovere migliaia di righe di configurazione).

Altri talk da segnalare sono stati “Symfony + Docker, dall'ambiente di sviluppo alla produzione” e “Adding Event Sourcing to an existing PHP project (for the right reasons)” di Alessandro Lai. Nel primo l’autore ha descritto l’uso di docker per il deploy delle applicazioni in Subito.it (molti i suggerimenti pratici) e nel secondo, come il titolo suggerisce, si è parlato di event sourcing e di un’applicazione pratica.