15 Gennaio, 2020 | Di

Tenetevi forte, l’Intelligenza Artificiale arriva nella Pubblica Amministrazione

intelligenza artificiale

L’Artificial intelligence verrà usata a servizio dello Stato. È uno degli obiettivi del Piano Nazionale Innovazione 2020. Finalmente, dopo Cina, Usa e gran parte dell’Europa, anche l’Italia sembra voler sfruttare i potenti mezzi dell’AI per gestire procedimenti amministrativi e giurisdizionali.

In che modo l’Ai verrà usata nelle procedure amministrative?

Il primo passo sarà quello di individuare i processi in cui integrare l’intelligenza artificiale e gli obiettivi di questa integrazione.

Ça va sans dire che l’Ai limiterà l’inefficienza e l’inefficacia delle procedure amministrative e di interazione con il cittadino e garantirà un processo burocratico giusto, breve e trasparente.

Rendendoci tutti molto più contenti.

Un altro grande vantaggio riguarda l’utilizzo più strategico che si potrà fare dei dati raccolti ogni anno dalle amministrazioni, che aiuteranno a:

  • rilevare automaticamente frodi e pagamenti impropri, grazie alle funzionalità di machine learning e deep learning;
  • migliorare l’efficienza dei programmi di governo, grazie all’automatizzazione di attività ripetitive;
  • rendere la città più smart, aiutando le amministrazioni comunali a comprendere meglio le esigenze dei cittadini. E a offrire soluzioni veloci ed efficaci.

Tutto molto bello…

… e in quelle giurisdizionali?

L’obiettivo in questo caso è un utilizzo pratico dell’Ai nei complessi procedimenti burocratici giurisdizionali che farà sicuramente risparmiare tempo agli addetti del settore. L’Intelligenza Artificiale andrà a supportare e automatizzare il lavoro degli operatori di diritto e dei tribunali eliminando tutte quelle prassi lente e farraginose.

Tranquilli, niente giudice-robot per l’Italia, almeno per i prossimi 5 anni. Realtà non troppo fantascientifica dato che in Estonia si stanno sperimentando, proprio in questi mesi, giudici-robot che risolvono controversie fino a 7.000€ di valore. Il tutto grazie ad un unico specifico algoritmo.

L’Intelligenza artificiale ha introdotto scenari impensabili fino a poco tempo fa.  Per esempio, direste mai che è possibile rendere scientifica l’attività SEO grazie a un insieme di algoritmi?

Noi ci siamo riusciti. La nostra Intelligenza Artificiale si chiama Sofia.

 

 

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