13 Febbraio, 2019 | Di

I quattro motivi per cui non puoi fare a meno dello User Experience Design

UX

Dopo aver cercato di spiegare alla nonna cosa sia la User Experience, in questo secondo articolo entriamo più nel merito della questione e cerchiamo di capire perché la UX è effettivamente così importante.

La spiegazione può essere riassunta in quattro, importanti motivi, tutte fondamentali per la buona riuscita di un progetto, digitale e non.

Un buon lavoro di UX, infatti, è potenzialmente adattabile (e utile) a qualsiasi tipo di progetto che abbia come scopo finale quello di creare uno strumento che sia facilmente utilizzabile dagli utenti.

Vediamo quindi, uno per uno, i quattro motivi per cui oggi è indispensabile dedicarsi allo studio dello UX Design.

Aiuta a definire obiettivi e target

target

Qualsiasi progetto che si rispetti deve tenere sempre ben presente l’obiettivo che si pone e le persone a cui si intende comunicare.

Come già spiegato nel precedente articolo, un’analisi efficace sulla User Experience parte dalla ricerca di strumenti già funzionanti, per poi dedicarsi allo studio dei potenziali utenti che utilizzeranno il prodotto in fase di progettazione.

Avere sempre ben presente dove intendiamo arrivare e chi intendiamo raggiungere è quindi una parte imprescindibile del lavoro di analisi della UX.

Aiuta a testare un progetto prima dell'effettiva esecuzione

testing

Il terzo aspetto da considerare, ragionando in ottica “User Experience Centered”, è sintetizzabile nella parola “test”. Per test intendiamo il mostrare la nostra idea, appena abbozzata, a chiunque possa darci un parere critico sul lavoro svolto.

In questo modo, prima ancora di dedicarci anima e corpo allo sviluppo di un nuovo sito o di una nuova app, disponiamo di dati fondamentali su come il nostro prodotto verrà percepito e su quali criticità concentrarci.

Fa risparmiare denaro

risparmiare soldi

Tutti concorderanno sul fatto che creare qualcosa di nuovo (qualunque sia il prodotto finale) sia un investimento importante in termini di tempo, energia e denaro.

Partire da una buona impostazione del progetto, come detto nel punto precedente, ci permette di avere informazioni sulle possibili criticità, prima di iniziare la fase di produzione. Possiamo così evitare scomodi e spesso dispendiosi dietrofront causati da problemi concettuali alla base del progetto. In questo modo eviteremo di mettere in stand-by tutta la “catena di produzione”.

Crea empatia e fidelizza gli utenti

fidelizzazione utenti

Le persone, soprattutto su Internet, vanno alla ricerca di strumenti in grado di semplificare la loro vita quotidiana e si ritrovano spesso a dover scegliere tra una marea di proposte simili. Cosa spinge, quindi, un utente a decidere per la nostra proposta rispetto a un’altra? Tra i diversi obiettivi che si pone uno UX designer c’è proprio la facilità di fruizione dell’interfaccia.

Gli utenti, ormai, sono talmente abituati a navigare e a interagire con le applicazioni, che non si prendono più la briga di guardare i contenuti di ogni singola pagina, ma fanno una scansione veloce alla ricerca della soluzione più veloce al loro problema. Per questo, possiamo affermare con certezza che un’interfaccia snella e una buona fruibilità rappresentano gli elementi alla base della fidelizzazione degli utenti.

Con grande probabilità, un utente che riesce a completare con facilità un percorso che lo porta da una domanda iniziale (esigenza) a una risposta (soluzione), all’interno di quello che potrebbe essere il nostro sito, si ricorderà in futuro di riutilizzarlo, magari anche di consigliarlo.

Concludendo

User Experience

La UX non è di certo un processo semplice e rapido. Si tratta invece di un percorso di analisi e sviluppo che, se correttamente portato a termine, permette ai nostri progetti di guadagnare e mantenere competitività sul mercato nel lungo periodo.