5 Settembre, 2018 | Di

Google Ad Grants: cosa è cambiato e come creare l’account perfetto

Google Ad Grants: cosa è cambiato e come creare l’account perfetto

Google Ad Grants è uno strumento di Google dedicato alle organizzazioni Non Profit. Le onlus che accedono al programma ottengono la possibilità di creare campagne su Google Ads con un budget fino a 10.000 dollari al mese regalati da Google stessa.

Questo strumento è fondamentale per le associazioni che necessitano di un po’ di visibilità su Internet, ma non hanno grandi fondi a disposizione.

Purtroppo questa opportunità non è stata sfruttata al meglio in passato: spesso gli account erano strutturati male e gestiti peggio, con un uso smodato del budget messo a disposizione da Google, creando annunci decontestualizzati o su tutto lo scibile umano.

A partire da gennaio 2018, Google Ad Grants ha modificato alcuni requisiti degli account pubblicitari per ripulire le SERP dalla mole di annunci gratuiti non pertinenti e conseguentemente migliorare l’esperienza degli utenti che cliccano sugli annunci. Si tratta di vincoli abbastanza stringenti che se non rispettati portano alla sospensione dell’account.

Quali? Vediamoli.

Struttura dell’account Ad Grants

  • Targeting Geografico: Per gli account Ad Grants sarà necessario specificare il targeting geografico, così da mostrare gli annunci in località pertinenti alla tua organizzazione non profit;

  • Annunci e Gruppi di Annunci: gli account Ad Grants dovranno avere almeno 2 gruppi di annunci attivi per campagna, ciascuno contenente un insieme di parole chiave strettamente correlate, e 2 annunci attivi;

  • Estensioni: gli annunci dovranno avere almeno 2 estensioni sitelink;

Rendimento dell’Account

Gli account Ad Grants devono mantenere un CTR totale del 5% ogni mese.

Questa norma sulla qualità delle campagne obbliga a rendere annunci e parole chiave molto più pertinenti all’attività dell’associazione. Se il requisito del CTR al 5% non viene soddisfatto per due mesi consecutivi, l’account verrà disattivato.

Nel caso di account con molte campagne spesso è più proficuo mettere in pausa campagne dal rendimento scarso e crearne di nuove più pertinenti.

L’intento di Google non è essere “cattivo” con le associazioni che partecipano al programma, ma offrire standard di qualità più elevati per i servizi pubblicitari gratuiti e garantire una maggiore chiarezza per gli utenti.

Parole Chiave

Gli annunci e le parole chiave dell’account dovranno essere pertinenti all’attività e ai servizi promossi dall’associazione per restituire risultati coerenti.

Le nuove norme di Ad Grants limitano perciò la scelta delle parole chiave. Non sono più consentite:

  • Parole chiave composte da una sola parola, considerate troppo generiche o che non rispecchiano l’attività della onlus (ad eccezione di keyword branded, condizioni mediche riconosciute e alcune parole chiave di settore pubblicate in questa lista).

  • I termini con trattini, punti o caratteri speciali non vengono considerati come parole chiave composte da una sola parola.

  • Keyword generiche come "video gratuiti", "ebook", "notizie di oggi", "yoga facile", "scaricare giochi", "annunci di lavoro", nomi di luoghi o di eventi/personaggi storici. Meglio concentrarsi sulle keyword specifiche per gli obiettivi della nostra onlus.

  • Parole chiave con un punteggio di qualità pari o inferiore a 2, che andranno messe in pausa.

  • Keyword relative ai competitor.

  • Annunci e keyword strettamente correlati a odio, discriminazione e intolleranza.

Con queste premesse il lavoro di pulizia dei Termini di ricerca non attinenti diventa fondamentale per mantenere un buon rendimento. Tutte le query inutili o non correlate andranno impostate come escluse.

È anche consigliato mettere in pausa o rimuovere le parole chiave con un CTR basso.

È inoltre possibile cambiare la strategia di offerta e impostare la strategia automatica “Massimizza le conversioni” (a patto che sia attivo il monitoraggio delle conversioni su Analytics). Impostiamo quindi il conversion tracking e attiviamo questa strategia che ci aiuta a fare bidding dinamico sulle keyword, aumentando l’offerta CPC oltre i 2 dollari dove necessario.

In generale diventa fondamentale l’attinenza tra annuncio, parola chiave e landing page. L’insieme di questi tre fattori migliora il punteggio di qualità, l’annuncio sale nelle SERP ed aumenta il CTR. È un circuito virtuoso.

Aiuto! Mi hanno sospeso l’account.

Niente panico!

Gli account che violano le norme possono essere sospesi automaticamente e senza preavviso, ma una volta corretto il problema è possibile richiedere il ripristino degli account inviando la richiesta con il seguente modulo:

https://support.google.com/grants/contact/Request_for_reactivation

o, per le richieste più generali, con questo:

https://support.google.com/google-ads/contact/social_contact

Buon lavoro! :)