Università di Trento - Portale Immatricolazioni

La richiesta

L'Università di Trento ci ha scelto per lo sviluppo del portale infostudenti.unitn.it. Costruito con Drupal 7, il portale è la guida online di riferimento per gli studenti dell'Università Trentina.

Obiettivo fondamentale del portale è l'informazione immediata e diretta, perseguito con un'efficace ed accurata progettazione dell'architettura dell'informazione (ad opera di Francesca Marangoni dell'Università di Trento) accompagnata dall'implementazione di una grafica sobria e minimalista, nel rispetto del look & feel dettato dall'immagine coordinata dell'Università di Trento.

 

Il progetto

A livello contenutistico le informazioni più importanti sono rappresentate dalle "procedure". Ogni procedura descrive tramite fasi, strumenti e scadenze, un particolare processo amministrativo che studenti e futuri studenti dovranno seguire per raggiungere un determinato obiettivo.

Navigazione

Dal punto di vista dell'architettura dell'informazione è interessante notare come i nodi "procedura" siano raggiungibili attraverso due distinti paradigmi di navigazione:

  • per "Corso": il più "tradizionale", permette di raggiungere l'informazione a partire dalla scelta del Corso universitario al quale lo studente è interessato. 
  • per "Argomento": più "user friendly", permette di raggiungere l'informazione a partire dalla scelta dell'argomento al quale lo studente è interessato.

Un classico Glossario dei termini, raggruppati per lettera iniziale, completa l'esperienza di navigazione.

Relazione tra contenuti

Degno di nota è il complesso intreccio di relazioni tra contenuti:

  • Ogni Procedura può afferire ad un Argomento.
  • Ogni Procedura può afferire ad uno o più Corsi di studio.
  • Una Procedura è un contenuto composto da una o più fasi, che sono a loro volta un tipo di contenuto.
  • Ogni fase è ben qualificata da un nome, una descrizione, una data di inizio ed una data di fine ed eventualmente uno strumento correlato.
  • Uno strumento è un tipo di contenuto, al quale la fase fa riferimento.
  • In questa modalità, è possibile creare una libreria di strumenti ed abbinarli, secondo necessità, alle fasi.
  • Le fasi invece, sono da creare in modo univoco, procedura per procedura: una fase non può essere condivisa tra più procedure.
  • Infine, una procedura può essere correlata ad altre procedure, ai touchpoint, oppure essere correlata a termini di tipo glossario.
  • Quanto sopra è facilmente realizzabile via building con Drupal, attraverso l'uso del modulo Entityreference, che permette di relazionare tra loro le diverse Drupal entity (nodi, tassonomie, utenti, ecc). Sarà poi compito del modulo Views, di cui in questo progetto si è fatto largo uso, recuperare dati e relazioni e mostrarli all'utente nelle apposite viste.

Multilingua

Il sito è stato sviluppato in modo che supporti più lingue (al momento italiano e inglese). La specularità di contenuti tra lingue che caratterizza il portale ci ha permesso di utilizzare a dovere il modulo entity_translation per la gestione del multilingua. A differenza dell'altra modalità di traduzione con Drupal, con entity_translation sostanzialmente non vengono tradotte direttamente le entità, ma i relativi field (e solo quando necessario).

Interfaccia di amministrazione

Particolare riguardo è stato portato allo sviluppo dell'interfaccia di amministrazione del sito per i Redattori dell'Università di Trento, sia dal punto di vista dell'usabilità (esempio: largo uso di field_group per raggruppare semanticamente i gruppi di campi da compilare per i vari contenuti, presentati con un'interfaccia a "vertical tabs" per migliorare la UX) che della gestione dei contenuti (moltissime le viste di "amministrazione": da quelle per la gestione delle procedure, a quelle per la gestione delle traduzioni mancanti o "outdated"). Inoltre sono stati creati diversi ruoli utente, ciascuno con relative permission per l'accesso e/o la gestione di determinati contenuti.

Theming

Per il tema è stato creato un subthema di Omega 4, con lo sviluppo di un "layout" custom nell'architettura Omega, dove l'implementazione CSS è stata gestita con SASS. Abbiamo introdotto comunque un foglio di stile separato dalla gestione SASS in modo che possa essere facilmente utilizzato dai tecnici dell'Università di Trento.

Moduli custom, features e patches

L'intera implementazione è stata esportata in codice tramite Features, come da nostra prassi, in modo che possa essere facilmente gestita nel workflow con GIT. Utilizzando le feature come modulo base, è stato scritto anche del codice ad hoc per raffinare le funzionalità del sito. Il progetto ci ha offerto anche l'occasione di rilasciare un paio di patches per il modulo custom_breadcrumbs rilasciato dalla Community di Drupal.org (precisamente: https://www.drupal.org/node/2343989#comment-9968859 e https://www.drupal.org/node/666724#comment-10036013).

Design

Il design rispetta le linee guida istituzionali, con l’obiettivo prefissato di rendere il tutto facilmente leggibile e scorrevole, vista la predominanza del contenuto testuale/informativo.

La leggibilità e la scorrevolezza di lettura sono frutto di uno studio sulla tipografia, scelta tra librerie open source e con sapiente uso di gerarchie visive e proporzioni fisse. Nell’atto pratico, si è scelto un “typeface” sans-serif adatto all’ambito istituzionale/universitario e che avesse un ottimo render sui browser e sugli schermi dei vari device e sistemi operativi. Successivamente si è scelto un adeguato valore di proporzione per determinare il “vertical rhythm” del sito - interlinee, dimensioni, numero caratteri per riga - (queste scelte permettono anche di velocizzare lo sviluppo e le possibili modifiche future).

Le gerarchie sono ben definite e permettono di individuare le sopra descritte procedure e fasi, aiutando anche la comprensione di una navigazione via via più profonda. Oltre ai due colori istituzionali è stato opportuno scegliere un colore in netto contrasto di tonalità e luminosità al “purple”, colore identificativo dell’università di Trento, con occhio di riguardo all’accessibilità.

Il sito è responsive, quindi si adatta agli schermi dei vari device. Si è però concentrato lo sviluppo su desktop, delegando il lato responsive agli adattamenti automatici del tema per Drupal “omega”, preferenza espressa dal cliente.