Nuovo sito del Comune di Padova

Il cliente

Padova, uno dei capoluoghi di provincia del Veneto, con gli oltre 200.000 abitanti è una delle città più antiche d’Italia. Al suo interno un patrimonio UNESCO, le maggiori opere di Giotto e la sua prestigiosa ed antichissima università.
Proprio con quest’ultima abbiamo già collaborato e siamo fieri del rapporto ormai consolidato tra Wellnet e la città di Padova.
 

La richiesta

Il Comune di Padova ci ha scelto per il porting da un vecchio CMS proprietario in Java verso Drupal 7 e per una nuova User Experience accessibile ed in linea con le disposizioni contenute nelle "Linee Guida per i siti web della Pubblica Amministrazione".

L’obiettivo del comune era incentrato ad una riorganizzazione dei contenuti per favorire la comunicazione con i cittadini ed a rafforzare, con una nuova grafica, il carattere identitario della città.
Questo è stato tradotto visivamente in una disposizione organica degli elementi, una navigazione per argomenti ed una messa in evidenza del motore di ricerca, valida alternativa alla classica navigazione.

Aspetto fondamentale per una facile reperibilità delle informazioni e degli argomenti è la fruibilità di questi su smartphone e tablet.
Lato amministrativo la richiesta era di poter avere un sistema in linea con le esigenze di una pubblica amministrazione complessa, un sistema in grado di gestire livelli di accesso per aree di competenza e un workflow editoriale potente, ma allo stesso tempo semplice da capire e utilizzare.

Il progetto

Design

L’analisi delle Personas e dell’ampissimo target del sito web ha permesso di delineare i limiti entro i quali poter agire; il benchmark è stato effettuato principalmente sui siti web di amministrazioni pubbliche fuori dal territorio italiano.
Il nuovo sito web offre leggibilità e scorrevolezza di lettura grazie alla stile tipografico scelto ed alla pulizia e semplicità, facilitando la consultazione a tutti i cittadini.

Per la scelta dei colori, ci si è riferiti allo stemma della città ed a rispettare i requisiti di accessibilità, specialmente contrasto e alterata percezione dei colori.
Abbiamo studiato a fondo l’utilizzo del rosso istituzionale insieme al "verde acqua" (suo complementare, rivisto nelle versioni di "verde pino" e "turchese scuro").
La difficoltà di non perdere leggibilità utilizzando dei colori vivaci è stata perfettamente superata.

Il tema ha alla base un approccio ibrido tra adaptive e responsive al fine di rendere fruibile, con il minor impiego di banda possibile, i contenuti ad ogni device.

 

Architettura applicativa

Drupal è stato implementato seguendo lo stato dell'arte, tutte le configurazioni sono esportate in Feature e il sito è basato su un profilo d'installazione custom correlato da una serie di script di build automatici.

 

Tassonomia e workflow editoriale per ambiti di competenza

Ogni ambito di competenza è rappresentato da un gruppo di Organic Group gerarchico in modo da permettere ad alcuni utenti di redigere contenuti solo in alcuni ambiti specifici. Il motore di workflow è stato realizzato interamente da zero in quanto le soluzioni proposte dalla community non erano adeguate ai requisiti richiesti. I workflow nel sito sono gestiti da un modulo custom che verrà presto rilasciato su drupal.org inizialmente per Drupal 7 e successivamente per Drupal 8.

Il workflow editoriale prevede che un contenuto sia pubblicato sul sito solo dopo una serie di passaggi forzati, diversi ruoli interagiscono a seconda dello stato di workflow in cui può trovarsi un contenuto.  In particolare, un contenuto all'interno del workflow può essere creato, pubblicato istantaneamente o su programmazione, venire spubblicato istantaneamente o su programmazione oppure vedere un percorso di revisione di una bozza di un contenuto pur avendo una versione dello stesso già pubblicata.

 

Sistema di ricerca

Il secondo fulcro di questo progetto è stata l'implementazione di un motore di ricerca che potesse fornire in maniera veloce e precisa i contenuti che meglio si avvicinano ai termini ricercati.
Per questo intento infatti ci siamo appoggiati su SearchAPI, divenuto oramai un prodotto estramente utile, personalizzabile e integrabile.

La comunità di Drupal.org aveva già sviluppato un interfacciamento stabile con questa tecnologia, con una forte implementazione verso l'uso e l'integrazione di Views tramite anche il modulo SearchAPI e SearchAPI Solr.
La scelta di operare con più indici per identificarne la tematica del documento ha permesso di realizzare delle sottopagine di ricerca, che permettono di ricercare all'interno di tutto il sito, solo negli eventi o nelle notizie e nell'archivio, dove vengono riposte tutte le pagine e contenuti non più aggiornati.

Per migliorare infine il sistema di ricerca si è studiato una configurazione ottimale di Solr stesso, implementando delle direttive che permettono di filtrare ed analizzare in fase di indicizzazione i documenti tralasciando minuscole o maiuscole, caratteri speciali, sinonimi, e molto altro, chiudendo anche con l'implementazione e l'utilizzo di un vocabolario di termini in italiano per effettuare correttamente lo stemming dei lemmi.

Migrazione

I contenuti del vecchio sito sono stati forniti dal cliente in formato XML e sono stati importati nel nuovo sito Drupal attraverso classi di migrazione del modulo Migrate scritte ad hoc per i vari tipi di contenuto. Ogni singolo file XML sorgente è stato migrato in diversi nodi Drupal relazionati.

 
Apprezzamenti e ‘like’ non sono mancati subito dopo la pubblicazione online del sito web.

"Più bello, più utile, più facile da usare e con nuovi contenuti e nuove sezioni! Da lunedì mattina sarà on-line il nuovo..."

Posted by Massimo Bitonci on Sabato 10 ottobre 2015